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Gnocchi, Icone Gay e cazzate varie

EvaQ: quando lo spot è una cagata

Pensavate che il limite del trash lo avesse raggiunto Simona Ventura nello spot di Pittarosso? Pensavate che dopo circa vent’anni dal jingle Falqui, basta la parola! nessuna pubblicità potesse far tornare a parlare il piccolo schermo in modo così fine e poco allusivo dell’attanagliante problema della pigrizia intestinale? Immagino la risposta che vi state dando sia “Sì, pensavamo il peggio fosse passato”. E invece vi sbagliate. Perchè oggi c’è EvaQ. Dal nome potrebbe sembrare tante cose…e invece è proprio quello che non vorremmo che fosse, un lassativo.

Partiamo dal nome: EvaQ. Sembra il nome di una eroina dei fumetti, probabilmente la cugina affetta da meteorismo di Eva Kant, la compagna di Diabolik. Quella che alle elementari era sempre seduta da sola nell’angolo perchè nessuno voleva starle vicino per via dell’aspetto poco accattivante e della pancia sempre un po’ gonfia.

I latini dicevano Nome Omen, cioè nel nome sta scritto il nostro destino oppure le caratteristiche della nostra persona. EvaQ è la dimostrazione che tale detto vale ancora nel 2014: perchè il nome di tale fanciulla non è altro che l’inizio della parola Evacuare. Sì, esatto…nel senso di espellere dall’intestino. Per mascherare (ma non troppo) questa inevitabile associazione mentale, i geni del marketing che hanno partorito tale prodotto hanno pensato di attribuirgli nello spot caratteristiche antropomorfe. Per non cadere nella banalità la scelta è stata quella di rendere Eva-Q una simil-eroina pesudo-figa, perchè magari se è figa nessuno non che stiamo parlando in realtà di un lassativo. Che lo spot abbia inizio!

Musichetta in stile Charlie’s Angels. La nostra EvaQ compare dall’ascensore coperta da una tutina bianca aderentissima che, dalla cinta in su, è dotata di bollicine scopiettanti che nemmeno Lady Gaga oavrebbe mai il coraggio di indossare (il messaggio subliminale ci suggerisce che si tratta di un prodotto effervescente). EvaQ si incammina con decisione verso una porta, che scopriamo subito essere la porta del bagno. Da qui esce la vittima che la nostra eroina deve salvare: una poveraccia che è rimasta chiusa lì dentro da due ore per via di un implacabile blocco intestinale.

A questo punto arriva il momento della spiegazione scientifica: EvaQ è la supposta effervescente contro la stitichezza che nel giro di soli 10 secondi stappa qualsiasi punto del tuo intestino sia otturato come non riuscirebbe nemmeno a fare mastro Lindo Idraulico Liquido con tutta la sua montagna di muscoli (questo momento della spiegazione è accompagnato da un’immagine che non lascia nulla al caso dove si mostra la supposta che entra nell’ano per poi disciogliersi rapidamente).

A questo punto la nostra nuova eroina apre il suo tablet (un tablet?!) dove compare la scritta Missione Compiuta! Scusate ma sono idiota io o questa è davvero una grande cagata? E scusate il gioco di parole.

 

 

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About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

Discussion

3 thoughts on “EvaQ: quando lo spot è una cagata

  1. Ciao! Ma hai abbandonato deltutto il divertentissimo blog? Come stai?

    Posted by GM | January 29, 2015, 10:48 pm

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