//
stai leggendo...
Amore e sesso ai tempi delle chat. Mie riflessioni e (dis)avventure

Tutto passa. E tutto rimane uguale

Rieccomi qui. Riemerso, dopo un paio di settimane di semi-latitanza dovute al ritmo milanese di 12 ore lavorative, tipico dei periodi precedenti ai grandi eventi internazionali per cui la città si riempie di individui che incarnano il peggio degli stereotipi omosessuali, dallo stylist della Fashion Week al designer del FuoriSalone.

Sono sopravvissuto anche questa volta. Infinite giornate di estenuanti nervosismi, in cui la più insulsa banalità sembra un problema insormontabile: il preventivo che sfora di 200 Euro, l’invito che non piace al cliente, i ritardi dei colleghi che devono consegnarti un lavoro…

Ma tutto passa e solo col senno di poi ti rendi conto che avresti potuto fare a meno di incazzarti e prendere tutto più serenamente.

Tutto passa ma tutto rimane uguale.

Il mio coinquilino simpatico che la sera bussa alla porta di camera mia per fare due chiacchiere.

La coinquilina psicopatica che intasa il corridoio con gli stendini carichi di bucati monocromatici (una volta i rossi, una volta i bianchi, una volta i neri, una volta i jeans,…).

Uno dei miei più cari amici che mi invita a cena all’ultimo minuto a casa sua per fare quattro chiacchiere.

L’attesa delle vacanze di Pasqua per fare un viaggetto all’estero con la cricca degli irriducibili di sempre.

Incontrare un tipo che mi aveva fatto il filo (senza che io lo cagassi) mentre passeggia col suo nuovo ragazzo in Corso Buenos Aires e per un attimo chiedersi come sarebbe stato essere al suo fianco invece di quello lì. E avere la certezza che lui avrebbe preferito stare con me.

Rifinire a letto dopo più di sei mesi con un ragazzo che mi piaciucchiava e che, per non ricordo più per quale motivo, dopo il secondo appuntamento avevo deciso di non sentire più.

Ritrovarmi a fare il conto di quanti mesi mancano all’estate per capire quando devo ricominciare seriamente ad andare in palestra prima che l’unica soluzione per non mostrarmi in costume sia quello di prenotare una vacanza last minute in Lapponia.

Avere come al solito una lista di almeno 10 ragazzi con cui mi sono scambiato il numero e, per un motivo o per l’altro, non avere mai modo di uscirci.

Ritrovarmi ancora single nonostante tutto. Perchè tutto passa, ma tutto rimane uguale. E alla fine mi rendo conto che sono felice così, vorrei solo che tutto rimanesse così.

Oh cavoli… mi sembra di aver scritto una cosa in stile “Gli anni” di Max Pezzali. Diavolo, esci da questo corpo! E visto che siamo in tema, ecco questo osceno remake di Jake La Furia…facciamoci del male.

 

 

 

Advertisements

About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

Discussion

No comments yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Chi scrive Ti Voglio Pene?

posts by email.

Join 355 other followers

%d bloggers like this: