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Amore e sesso ai tempi delle chat. Mie riflessioni e (dis)avventure

Grindr e le proporzioni del pene

PREMESSA RAPIDA E INDOLORE SUI FATTI MIEI

Giusto per aprire e chiudere la parentesi di ieri: stasera non sono più uscito col tipello di cui ho parlato in Avrò ciò che mi spetta (?). Lui era incasinato, io sono uscito a un orario improbabile dall’ufficio e non avevo voglia di stare in giro. Uno pari, palla al centro. Va bene così.

Avevo anche promesso che avrei parlato di Faccia da scemo (ne ho scritto qui giorni fa), ma in realtà preferisco scrivere di altro questa sera, quindi per farla breve anche su di lui: non è una cima, ma non è del tutto rincoglionito; è un ragazzo dolce, la natura ha compensato il suo deficit nella testa elargendo ampi doni in altre parti del corpo e questo lo salva. Ci rivedremo? Boh… se mi va magari sì, lui intanto si fa sentire, io replico con garbato disinteresse. Non è l’uomo della mia vita. Ma d’altra parte mica si vive solo di principi azzurri.

POST VERO E PROPRIO

Grindr e le proporzioni del pene

Ma passiamo a parlare di cose più interessanti. Vorrei capire se questa cosa sta succedendo solo a me o è epidemica. Noi finocchi usiamo Grindr per conoscerci. Spesso oltre alla foto della cresima,a quella in cui sembriamo più giovani di 5 anni e a quella dell’ultima vacanza al mare in cui l’abbronzatura ci dona un aspetto sano e figo che mai più riavremo nel corso dell’anno, si arriva anche a scambiarsi degli scatti hot o XXX.

Di che si tratta? Semplice: sono le foto da censura, quelle in cui si mostra il batacchio oppure il B-side. In quest’ultimo caso di solito è possibile trovarsi di fronte a due alternative: uno scorcio più panoramico che comprende anche i glutei oppure uno scatto zoomatissimo, che sembra esser stato fatto con un intento documentaristico degno di Piero Angela quando guida gli spettatori alla scoperta del buco nero della Galassia Alpha 56. Una terza ipotesi su cui però preferirei glissare è quella arricchita da qualche utensile o toy che dimostra le capacità dilatatorie del protagonista.

Lo scatto del buco nero

Lo scatto del buco nero

Quando invece si tratta di foto dell’uccello, nell’ultimo periodo mi son trovato ripetutamente esposto (ma non voglio dire che la casistica si esaurisca qui) a tre tipologie di scatti che possiamo definire “comparativi”. Il motivo alla base in tutti e tre i casi è che nelle foto non sempre, soprattutto se si parla di scatti ravvicinati, si riesce a capire le proporzioni tra il batacchio e ciò che sta intorno e quindi è difficile farsi un’idea del valore della merce che si sta per acquistare durante la chattata. Quindi molti furbetti – quelli che non hanno proprio nulla da nascondere, ma anzi… – hanno deciso di risolvere la questione con un elegante gioco prospettico di accostamenti che permette di valutare con discreta precisione le dimensioni del pene. Bando quindi ai righelli che si usavano negli spogliatoi alle medie durante le lezioni di educazione fisica e porte aperte a nuovi innovativi sistemi di misurazione della virilità.

Ecco quindi affermarsi alcuni inaspettati strumenti come unità di misura per valutare la generosità nella mutanda, che vengono messi proprio lì, di fianco al fallo, come termine di paragone negli scatti artistici che sono poi scambiati su Grindr.

1) Lattina di Coca Cola

Per chi punta sulla larghezza più che sulla lunghezza, insomma…per persone di un certo spessore.

Coca Cola

2) Telecomando Fastweb

Per chi adora passare serate a fare di zapping da solo o in compagnia.

telecomando sky

3) Deodorante Borotalco o acqua da mezzo litro

Per l’uomo che non deve chiedere mai. Dopo la foto l’appuntamento è assicurato.

Grindr bottiglia deodoranteSinceramente spero che qualcuno mi scriva per dirmi che questa cosa non stia capitando solo a me, altrimenti devo cominciare a pensare che sono io ad attirare la gente strana.

 

 

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About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

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