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Amore e sesso ai tempi delle chat. Mie riflessioni e (dis)avventure

Ragazzo gay di periferia è più difficile? Lo dice anche Solferino28

Non so se vi sia capitato di leggere Essere gay e vivere in provincia (al Sud): meglio scappare, un post del blog Solferino 28 anni del Corriere.it. Non troverete nessuna grande verità o chissà quale rivelazione inaspettata, è semplicemente il racconto dell’esperienza di un ragazzo dal naso enorme (adoro i nasi grandi) che, soffocato dalla realtà della cittadina del sud in cui vive a causa della sua omosessualità, riesce a trasferirsi a Milano dove adesso trascorre una vita serena. Fa piacere leggere una storia che ha un lieto fine ogni tanto, è un motivo più che sufficiente per cui consiglio di buttarci un occhio.

I commenti che il post ha suscitato non sono proprio positivi invece. E non capisco come mai. Perchè sinceramente ci sono due cose che mi sembrano evidenti, almeno dalla mia esperienza o da esperienze che mi sono state raccontate da altri.

1) In provincia la vita per un ragazzo gay è più difficile.

Ma allora non avete mai visto su MTV Little Britain e le scenette di The only gay in the village! Ne trovate qui sotto un assaggino.

Tutti si conoscono e se hai la curiosità di sperimentare qualche prima avventura hai paura di essere scoperto; non ci sono locali gay dove incontrare altri ragazzi; spesso la mentalità non è molto aperta verso un orientamento sessuale “uomo + uomo” e la gente potrebbe discriminarti. Inoltre, gli omosessuali sono in quantità inferiore rispetto a una grande città, quindi è più difficile trovare qualcuno che ti piaccia. E’ una questione puramente logica:

città grande = più gente = potenzialmente più gay

città piccola = meno gente= meno gay

Tutto questo vale a meno che tu viva a Torre del Lago da maggio a settembre. Per accertare la veridicità di queste due equazioni qui sopra, basta provare a fare il test con Grindr: se vivi a Sondrio il ragazzo più vicino a te è almeno a 5 km, se sei a Milano hai 30 ragazzi nei primi 800 metri. Insomma: ti trasferisci da una piccola città a una grande per avere più opportunità.

2) Al sud in molti hanno paura a dire di essere gay.

Ora chissà quanti leggendo queste parole diranno di essere del sud, che la loro famiglia li ha accettati subito quando hanno dichiarato la propria omosessualità e che addirittura il loro parroco li ha accolti a braccia aperte (uhm…in tal caso se quando gli avete confessato di esser gay eravate minorenni sappiate che il parroco in questione non era mosso da santissima misericordia ma da un movimento pubico sussultorio) … e vissero tutti felice e contenti. Certo, credeteci.

...il loro parroco li ha accolti a braccia aperte...

…il loro parroco li ha accolti a braccia aperte…

Non dico che non sia possibile vivere bene al sud, dico solo che conosco tantissimi ragazzi che hanno deciso di trasferirsi da Puglia, Sicilia, Campania, Calabria, … a Milano sia per cercare lavoro sia per vivere la propria sessualità in modo più aperto, perchè nel loro paese non riuscivano in nessuna delle due cose. In molti non hanno mai detto nulla a mamma e papà, i quali magari ignorano che il loro figlioletto qui non divide la casa con un amico ma con il suo compagno. Non è che al nord non ci siano ragazzi che non hanno fatto coming out in casa, ma a me è capitato meno di frequente di incontrarli. E poi in quanti, ad esempio siciliani, mi dicono che è molto facile trovare anche uomini sposati su Grindr o in sauna. Che poi al sud ci siano dei politici dichiaratamente gay è una cosa meravigliosa, e quindi tanto di cappellao!

La mia impressione è che nelle grandi città e al nord essere omosessuali è più semplice. In molti probabilmente avranno un’opinione diversa e sarei felice di sentire la loro esperienza, ma da quello che vedo e sento la mia conclusione è questa. Io sono contento di essere a Milano, lascio quindi alla Tatangelo il privilegio di essere una ragazza della periferia di Napoli*.

* A parte tutto, i napoletani sono tra i miei preferiti insieme ai siciliani… sono profondamente convinto che tra di loro si cela il mio futuro fidanzato 😉

 

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About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

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