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Amore e sesso ai tempi delle chat. Mie riflessioni e (dis)avventure

Il pelo superfluo può rendere l’amore impossibile?

Sto uscendo con uno nuovo, che da adesso in poi chiamerò il napoletano. Non so come mai ma nell’ultimo periodo esco solo con napoletani o siciliani, sarà perchè spesso sono i ragazzi più carini (complimenti alle mamme!). Il soggetto in questione mi piace: ha dei bellissimi occhi azzurri, un sorriso che ti fa sciogliere, è un po’ più basso di me ma ben proporzionato, è dolce, ha dei buoni gusti musicali, sa cucinare, non fa la marketta e non si droga (almeno credo). Insomma, uno di quei tipi che i tuoi amici si vorrebbero fare al posto tuo. Però c’è un però… ma prima di arrivare a questo “però”, facciamo un passo indietro per spiegare come l’ho incontrato.

La sfiga di vede benissimo. E di solito guarda nella mia direzione

In realtà avevo conosciuto il napoletano un anno fa in discoteca nel week-end, solite scene di limoni da teenager in pista e poi sono andato a casa sua. Approccio soft (giusto per dire che non si è consumato tutto), ma soddisfacente. Ci risentiamo nell’arco della settimana, poi scompare. Riappare dopo un paio di giorni dicendomi che ha avuto gravi problemi in famiglia ed è dovuto tornare a Napoli. Decido di crederci.

peperoncino antisfiga

Dopo qualche giorno rientra a Milano. Ci vediamo, serata piacevole. Continuiamo a sentirci. Poi riscompare nuovamente. Una nuova tragedia familiare lo riporta a Napoli, a quanto mi dice. Inizio a dubitarne. Mi offro generosamente di regalargli un peperoncino portafortuna ipotizzando di poter essere io a portargli sfiga visto che tutte ‘ste sciagure si abbattono su di lui da quando mi ha incontrato.

Quando rientra a Milano rimaniamo in contatto ancora per un po’ senza vederci, poi il silenzio cala da ambo le parti. Così, da un momento all’altro, senza alcuna motivazione. E non penso perchè credesse che io porto sfiga davvero.

In tutti questi mesi mi sono chiesto come mai non si sia più fatto sentire, perchè alla fine mi piaceva e avevo la netta impressione che la cosa fosse reciproca. Non mi sembrava un contapalle, ma allo stesso tempo queste sue improvvise sciagure non mi convincevano. Ho pensato a lui ogni tanto, senza però scrivergli più.

Ma torniamo al presente

Poco prima di Natale incontro nuovamente il napoletano in discoteca. Io da lontano non lo riconosco nemmeno perchè sto iniziando a diventare ciecato e di sicuro il quarto vodka lemon in corpo non ti aiuta a mettere ben a fuoco le cose. Mi continua a fissare, mi rendo conto che è lui, quindi vado a salutarlo, mi prende da parte perchè vuole fare due chiacchiere con me e nel giro di qualche minuto stiamo limonando sui divanetti (è più forte di me, se non limono in discoteca la serata non ha un senso). Vorrebbe che andassimo a casa mia, però vedo che è brillo, quindi gli dico che è meglio evitare ma che comunque mi piacerebbe vederlo presto. Arrivano le feste e continuiamo a sentirci senza riuscire a vederci a causa dei vari incastri familiari e viaggetti. Ci scriviamo, ci chiamiamo. E finalmente arriva il giorno in cui ci incontriamo. Questo succede la scorsa settimana.

Viene a casa mia, ascoltiamo insieme un cd, chiacchieriamo, scherziamo, ridiamo. Si sta bene. Ad un certo punto mi dice: “Questa volta non mi scappi più”. Tra me e me commento “Ma veramente non sono mai scappato, sei tu un babbazzo che non ti sei più fatto sentire e io di certo non inseguo la gente”. E poi non ho mai avuto nemmeno il minimo atteggiamento che mi potesse anche solo lontanamente avvicinare a Julia Roberts in Se Scappi ti sposo (forse ero ancora etero ai tempi di quel film…forse…ad ogni modo, beccatevi qui sotto il video con le scene migliori del film), io son rimasto lì, per un anno…esattamente dove mi aveva lasciato, non mi son mosso di un centimetro. Ma quando sento le sue parole mi trattengo, preferisco tacere per aprire una discussione su chi non si è fatto sentire dei due e perchè. Tanto la verità è che alla fine non ci siamo sentiti e basta.

La serata scorre, anche questa volta l’approccio a letto è soft, non giochiamo a dama insomma, ma ci divertiamo lo stesso (che modo elegante per dire che non abbiamo trombato ma ci abbiamo solo girato intorno). Io poco dopo sto per crollare dal sonno, lui capisce e torna a casa. Serata promossa a pieni voti.

Stranamente, a differenza dei ragazzi di Milano con cui mi capita di uscire, nei giorni successivi continua a farsi sentire, è carino e premuroso. Intuisco che a volte vorrebbe propormi di vederci, ma credo che preferisca che sia io a fare la prima mossa. E’ fatto così di carattere, mi fa tenerezza. D’altra parte non sono mica una fanciulla che deve farsi corteggiare, posso essere anche io quello che si sbilancia un po’. Insomma, tutto sembra andare per il meglio. Dovremmo rivederci a in questi giorni infatti. A questo punto qualcuno potrebbe anche pensare che io abbia tra le mani carne da fidanzamento, però…

Però c’è un però

Lui è tanto carino, però c’è una cosa che mi inibisce e mi fa diminuire drasticamente la voglia di vederlo: là sotto è come madre natura lo ha fatto. Sembra che le sue pubenda non siano mai state nemmeno avvicinate da un rasoio o da una crema depilatoria. Sembra che, mentre tutto il genere umano è andato avanti nel processo evolutivo accogliendo saggiamente nella propria vita una serie di strumenti che migliorano l’estetica del corpo liberandola dal problema del pelo superfluo, lui sia rimasto a un paio di stadi prima, quando ancora la depilazione non era contemplata come prassi.

Uomo primitivo

Avete presente il mio post Come radersi i peli pubici per un uomo: quattro stili? Beh… lui è una via di mezzo tra lo stile Barbie Raperonzolo e quello Pelo Pubico Mediterraneo. Ed è un peccato, perchè è tutto a posto in quanto a dimensioni e capacità da quelle parti! Però la quantità di peli è antisesso in modo disarmante, aggravata tra l’altro dal fatto che li ha anche nella parte bassa della schiena, appena sopra il sedere. Che poi a me un po’ di pelo non dispiace nemmeno, ma in modo equilibrato… questo è troppo.

Ma poi io mi chiedo: come fa Madre Natura ha fare un ragazzo che in tutto e per tutto è così carino e poi ha questa oscenità pilifera? Una risposta non c’è, lo so. La soluzione c’è invece e sarebbe semplice. Basterebbero un bel rasoio per regolare la lunghezza, una lametta o una crema depilatoria per le zone da deforestare completamente. Potrei anche offrirmi di farglielo io se non fosse che sono completamente negato e ne uscirebbe un quadro che nemmeno Picasso riuscirebbe a far un pasticcio del genere in quanto a deformità.

Picasso Ragazza che piange

Non mi do pace e continuo a pormi infinite domande: non si rende conto quando vede gli altri ragazzi sotto la doccia in palestra della disparità di pelo tra lui e gli altri omosessuali standard (ma anche eterosessuali direi)? Non glielo ha mai detto nessuno che dovrebbe far qualcosa? Dovrei proprio essere io a dirglielo? Non è brutto che gli segnali una cosa del genere proprio il ragazzo con cui sta uscendo? Se glielo dicessi comprometterei la relazione? Per risolvere la situazione ho chiesto consiglio ai più cari amici: tutti unanimemente mi dicono che devo fare qualcosa affinchè lui ponga rimedio oppure non dovrei uscirci più.

Ma che farò se lui rimane a uno stato pubico primitivo? Che potrò escogitare per evitare di venir soffocato da un suo pelo durante una fellatio (che brutto modo di morire tra l’altro)? Che ne sarà di noi due? Che sarà, che sarà, che sarà della mia vita chi lo sa… come direbbero i Ricchi e Poveri.

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About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

Discussion

2 thoughts on “Il pelo superfluo può rendere l’amore impossibile?

  1. dai ma se ne vale la pena perchè rinunciare!! le ipotesi sono due: o non rivederlo perchè si ritrova la foresta vergine tra le gambe o perchè si offende per il consiglio depilatorio. Alla fine penso sia meglio tentare e vedere come la prende!! Ovviamente con tatto, non in modo brutale.

    Posted by Davide | January 17, 2014, 3:53 pm

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