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Amore e sesso ai tempi delle chat. Mie riflessioni e (dis)avventure

Venerdì sera e l’orgasmo mancato

E ponte fu: da giovedì a domenica sera a casa. Il tipello che mi piaciucchia da una settimana e che ho deciso di chiamare Martino (ne ho parlato nei post Panico da “pre-appuntamento” e Rivedere un ragazzo dopo una one night stand) è andato all’estero, quindi non ho dovuto tenerlo in considerazione e riservargli qualche oretta nel programma di questi giorni.

I miei festeggiamenti sono iniziati giovedì sera: ho trascorso una lunghissima nottata di Halloween al Borgo (nota serata gay milanese) arricchita da qualche limone volante nelle adiacenze della pista da ballo.

Serata di Halloween al Borgo

Serata di Halloween al Borgo

Nel corso della serata ho incontrato anche un ragazzo, precedente conosciuto su Grindr e con cui mi ero scambiato il numero qualche settimana fa, che poi non avevo più incontrato di persona perchè non riuscivamo mai a trovare un giorno che andasse bene a entrambi. Appena lo riconosco in lontananza, mi rendo conto che è davvero fikello così come facevano intuire le foto. Allora, complice qualche cocktail di troppo, decido di andar lì a presentarmi. Che poi in realtà sarebbe anche la cosa più logica da fare, solo che le persone non lo fanno mai e, anche se vi siete parlati centro volte in 20 chat diverse, si limitano a scriverti il giorno dopo un messaggio “Mi sembra di averti visto, solo che non sono venuto a salutarti”. A tutti quelli che si comportano così: SIETE COGLIONI!

La cosa buona di essere brilli è che non sei inibito e non ti vergogni ad andare da un semi-sconosciuto e dire “Ciao, noi ci conosciamo… io mi chiamo… ci siamo parlati su Grindr” (suona triste lo so). La cosa brutta di essere brilli e che poi però non sei così abile nel gestire la situazione per più di 30 secondi:  dopo la mia brillante e improvvisa apparizione, invece di provare a scambiare almeno altre 2 parole, ho visto che l’amico con cui stavo gironzolando si era allontanato, allora per non perderlo nel marasma della folla l’ho seguito, andandomene via quindi senza dire altro e senza dare un senso a questa mia auto-presentazione.

IL GIORNO DOPO

Venerdì mattina quando mi sveglio decido di scrivere al tipo giusto per vedere la sua reazione. Inaspettatamente, invece di suggerirmi di andare da un buono psichiatra, cominciamo a scambiarci qualche messaggino fino a decidere di vederci la sera stessa per fare quattro passi. Un appuntamento sì. O qualcosa del genere. Quando lo rivedo lo trovo più bello ancora della sera prima, pure troppo. Sembra un commesso di Abercrombie & Fitch. Non che questo sia il mio ideale di uomo. Però buttalo via….

A&F_

Quando lo rivedo lo trovo bello, pure troppo. Sembra un commesso di Abercrombie & Fitch

Fin dal primo momento si dimostra carino nei modi, gentile, educato, assolutamente privo di arroganza, semplice. Ride se faccio una battuta simpatica, dice a sua volta qualcosa di divertente. Insomma, dopo poco ho già rimosso dalla mia testa il pregiudizio: “Bello uguale scemo” e mi godo una piacevole passeggiata. Dopo poco più di un’ora e dopo aver iniziato a sentire i crampi ai polpacci per aver camminato per tutto il quartiere in lungo e in largo, mi invita a casa sua. Accetto. Saliamo.

Lo bacio stile Ederea Velenosa

Lo bacio stile Ederea Velenosa

Chiacchieriamo ancora un po’, poi trovo finalmente il momento in cui sferrare l’attacco: lo bacio con la destrezza che solo Edera Velenosa di Batman avrebbe. E limone sia!

Ci spostiamo in camera da letto e si iniziano le danze. Non c’è che dire, bacia bene, ci sa fare. Passiamo alla fase “Che bello stare senza vestiti”.

I vari attorcigliamenti vanno avanti per un po’ con chiaro coinvolgimento da entrambe le parti, ma senza consumare tutto fino all’esplosivo momento finale (dire orgasmo mi sembrava brutto… ops… l’ho detto lo stesso).

Ad un certo punto mi dice: “Devo per forza far la pipì, non resisto più”. Nulla di strano fino a qui, perchè per noi maschietti se hai il pisello duro trattenere la pipi è un po’ una tortura e soprattutto non è così facile venire. Va in bagno. Io attendo impaziente di ricominciare da dove avevamo interrotto.

Quando rientra però

Il suo atteggiamento è mutato da: stallone super in calore a cucciolotto in cerca di tenerezza

Quando rientra però, mi accorgo subito che il suo atteggiamento è mutato: da stallone super in calore a cucciolotto in cerca di tenerezza. Stiamo abbracciati a letto, ci baciamo ancora un po’ (ma in modo molto più rilassato rispetto a prima), è comunque bello esser lì insieme. Capisco che non riprenderemo da dove avevamo interrotto. E’ come se fossimo già passati alla fase post coitum, però senza aver avuto ‘sto benedetto coito! Non è che me la prendo perchè dopo essermi attorcigliato con te a letto per più di un’ora poi non ottengo quello che mi spetta. Però almeno potresti dire due paroline per farmi capire come mai c’è stato questo improvviso cambiamento di rotta visto che a letto nudi siamo in due in questo momento e non ci sei solo tu.

IPOTESI DELL’ORGASMO MANCATO

E poi tra me e me penso: magari dopo aver dovuto aspettare che si smosciasse un po’ per far la pipi non ha più voglia di ricominciare tutto dall’inizio. Magari alla fine ha concluso l’opera in bagno da solo concedendosi un finale 5 contro uno, ma sarebbe assurdo dato che aveva me già nel letto per fare cose notevolmente più soddisfacenti. Magari ha un coito super esplosivo stile idrante dei pompieri e quindi ha preferito fermarsi per paura che mi spaventassi al primo appuntamento e non lo volessi più rivedere.

Dopo ancora un po’ di coccole abbracciati a letto, annuncio che ho un po’ di sonno e che è meglio che mi incammini verso casa. Me ne vado senza sapere come mai la serata nel finale abbia avuto qualcosa in meno del previsto. Alla fine non so se la risposta giusta sia tra queste mie ipotesi oppure sia una cosa molto più semplice che stupidamente non mi è venuta in mente. Io non ho chiesto nulla. Lui non ha detto niente. So solo che mi ha scritto non appena sono arrivato a casa per dirmi che era stato bene con me. So solo che, nonostante l’orgasmo mancato, mi farebbe ancora piacere vederlo. Questa volta con l’orgasmo però, un orgasmo vero!

...un orgasmo vero... non come quello della famosa scena di Harry ti presento Selly

…un orgasmo vero… non come quello della famosa scena di Harry ti presento Selly

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About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

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