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Gnocchi, Icone Gay e cazzate varie

La terapia in 10 step “a ciclo adiposo infinito”. La mia corsa verso la plausibile chiavabilità

Six packIl chiodo fisso degli ultimi giorni: essere plausibilmente chiavabile. O detta all’inglese: “to be keyable” (è una stronzata in inglese che mi sono inventato adesso). Il difficoltoso percorso a ostacoli per giungere al momento della prova costume in una forma che ti permetta di passeggiare con spensieratezza in spiaggia invece di essere condannato a prendere il sole sdraiato a pancia in giù per nascondere i risultati di un inverno alcolico.

Sì, perchè in costume tutti i difetti si vedono. D’inverno potevi coprirli e rimorchiare facilmente un tipo fichello in discoteca stando vestito con una bella magliettina aderente sopra e un po’ più larga sotto. A rimorchio effettuato, basta portarselo a casa rimanendo vestito fino al magico momento del disabbiglie. Poi arrivati al clou in preda all’eccitazione  ti viene quasi sempre perdonato un abbozzo di maniglia dell’amore, almeno per  una notte di sesso.

Al mare invece la stessa maniglia d’amore può precluderti qualche interessante conquista. E allora corriamo ai ripari per rimediare ai danni da vodka lemon e tornare in una forma che ti faccia promuovere dalla categoria “chiavabile manco a morire” o “vagamente chiavabile” a quella di “piacevolmente chiavabile”.

L’addominale non perdona

addominali_muscoli

L’addominale. Detto anche: il muscolo stronzo.

Tallone di achille della maggior parte delle persone: l’addominale. Perchè l’addominale è quella parte del corpo stronza che non perdona e si ricorda ogni cazzata che hai fatto. Che poi in realtà secondo me gli addominali o ce li hai o non ce li hai. C’è chi li ha per costituzione. C’è chi li ha perchè per anni ha fatto sport, come nuoto, calcio, atletica…anni che hanno permesso di scolpire un fisico che rimane col passare del tempo con un minimo sforzo di mantenimento (mamma, ti odio per non avermi iscritto a calcio o avermi costretto a far corsi di nuoto per almeno dieci anni!).

Io ho la fortuna di aver un fisico bene impostato: spalle e petto ben fatti e proporzionati, gambe magari un po’ troppo magre, ma comunque armoniche nell’insieme. Ma l’addome morbidamente “mediterraneo” ce l’ho di costituzione. Gli scorsi anni mi son sempre dato fa fare nei mesi prima delle vacanze e son quasi sempre arrivato pronto (sottolineo quasi) alla prova costume. Non con il six pack, ma almeno con quell’ombreggiatura di definizione degli addominali che nel complesso del mio fisico stava più che bene e mi ha sempre permesso di catturare gli sguardi di ragazzi carini. Ma quest’anno ho tirato un po’ i remi in barca e qualche giorno fa, contando le ore che mi separano dalla spiaggia, ho deciso la dolorosa e traumatica terapia d’urto.

Il momento della terapia d’urto

In cosa consiste? In tutto quello che una persona sana di mente non farebbe mai. In tutto quello che il dietologo ospitato dalla D’Urso a Pomeriggio 5 direbbe di evitare. In tutto il contrario di quello che Rossella Brescia ti consiglia sorridendo di fare la mattina sulla scatola di cereali Fitness mentre fai colazione (inculati stronza, siamo tutti fighi dopo 30 anni di danza classica… e comunque di faccia assomigli a Clarabella, la fidanzata di Pippo, fattene una ragione). Perchè come direbbero tutti e tre i sopra citati (persona sana di mente, dietologo di Pomeriggio 5 e Rossella Brescia): per avere la pancia piatta basta un’alimentazione sana, regolare e un’attività fisica costante. Sì, certo. Ma torniamo al mondo reale, quello in cui io mi bevo 5 vodka lemon quando vado a ballare.

Rossella Brescia

La mia terapia d’urto in 10 step, detta “a ciclo adiposo infinito”

Io un po’ di vizi me li concedo, anche se sono uno abbastanza attento: il carboidrato ogni tanto, qualche mangiatona con gli amici, un’infinità di cocktail… però mi son reso conto di essere indietro rispetto alla tabella di marcia per la remise en forme estiva. Che faccio quindi? Ecco le 10 cose che faccio e che sconsiglio a chiunque di fare

  1. Saltare il pranzo o la cena, magari non tutti i giorni…facciamo un giorno sì e uno no. Se non li salto, magari mi mangio solo delle carote o altre verdure bollite poco condite. No pane, al massimo una galletta…ma anche no se riesco.
  2. Dimenticarmi dell’esistenza carboidrati.
  3. Mangiare i dolci solo la mattina a colazione.
  4. Bere litri di tisana al finocchio la sera per sgonfiarmi.
  5. Prendere le pastiglie omeopatiche al finocchio e altre cagate varie naturali per eliminare i gas nello stomaco e la tensione addominale. Lo so: in teoria sgonfiano, non è che fanno sbocciare gli addominali come fossero tulipani in primavera, ma va beh…
  6. Somatoline addominali top definition: costa 50 euro, ma perchè non provarle tutte in casi disperarti? La metti tutte le sere prima di andare a dormire, dicono che in un paio di settimane i risultati si vedono. E con “dicono” intendo che c’è scritto sulla confezione e ci voglio credere.
  7. Appena sveglio di mattina fare flessioni e prima dose di addominali (rispettivamente 30 e 100)
  8. Andare in palestra tutti i giorni e correre o fare lo step fino alla morte o almeno fino a quando fai fatica a ricordarti come ti chiami. Ogni tanto anche in piscina.
  9. Andare a lavoro in bici, fare le scale invece di usare l’ascensore.
  10. Bere alcolici solo nel week-end. Perchè a questo non ci rinuncio. Puoi bere l’impossibile, ma è meglio la vodka rispetto a birra e altri super alcolici (a un mio amico il dietologo ha detto che la vodka se la poteva concedere). Evitare però cocktail troppo zuccherati o con bibite super caloriche. Insomma: fai come i russi, bevi vodka liscia e basta.

Ad ogni modo, arrivato al punto 10, hai sputtanato in due giorni tra sabato e domenica tutti gli sforzi precedenti e devi ripartire il lunedì dal punto uno. E’ per questo quindi che la chiamo terapia d’urto  in 10 step a ciclo adiposo infinito.

Quindi: voi che/se siete persone normali, non fatelo! Fatelo fare a me… che poi ci vediamo in spiaggia, mi riconoscerete perchè sarò quello sdraiato a pancia in giù che tenta vanamente di nascondere la pancia.

abbronzarsi-al-mare

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About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

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