//
stai leggendo...
Amore e sesso ai tempi delle chat. Mie riflessioni e (dis)avventure

S.Valentino: mi sono concesso un gesto d’amore. Ho fatto il test rapido dell’HIV

Perchè un po’ mi amo

Oggi è S.Valentino, il giorno degli innamorati. Da tempi immemori sono single, quindi non è che mi capiti di fare mai nulla di particolare in questa occasione. Magari per qualche minuto invidio le coppie felici che quando si guardano negli occhi sembra che si stiano mangiando reciprocamente infiammati dalla passione. A parte questi pochi minuti di invidia, il resto della giornata è la solita merda. Però quest’anno mi son detto: “Faccio qualcosa per me, perchè dopo tutto, nonostante sono una testa di cazzo e lo so, un po’ mi amo”.

IMG-20130214-WA0003

Quando una coppia è felice e si ama, si vede chiaramente dagli sguardi

Il test rapido dell’HIV con la saliva: semplice e anonimo

Per dirmi “Mi amo”, dopo esser uscito da lavoro sono andato a fare il test dell’HIV, quello rapido che ti fanno con la saliva. Ci sono associazioni e strutture che aderiscono a progetti che permettono di farlo fanno gratuitamente e in forma anonima, come la Lila (Lega Italiana Lotta all’AIDS), che prossimamente dedicherà una giornata a chiunque volesse fare il test il  20 febbraio (dalle 17.00 alle 21.00, via Carlo Maderno 4, Milano, maggiori informazioni QUI).

Se fossi in voi coglierei questa occasione perchè è davvero comodo: non devi svegliarti all’alba per andare a fare le analisi del sangue, non devi prendere ore di permesso, non devi passare 4/5 giorni nell’ansia da attesa degli esiti (perchè in fondo in fondo l’ansia ti viene anche se sai di aver la coscienza abbastanza a posto). Ti passano un tampone sulle gengive e in 20 minuti hai l’esito.

E’ stato semplicissimo e super anonimo: prima del test vero e proprio c’è stato il counseling, ovvero un momento in cui si assicurano che tu sappia cosa stai facendo, ti danno informazioni utili, ti fanno sentire a tuo agio. Ho parlato con una persona molto gentile e preparata che mi ha spiegato cos’è il test, come funziona, come si trasmette l’HIV….insomma, un’infarinatura generale di cose su cui in realtà ero già più che pronto, ma repetita iuvant.

Con quante persone ha avuto rapporti negli ultimi 12 mesi?

Poi è arrivato il momento delle domande sui miei comportamenti sessuali, ti chiedono una serie di cose per capire se hai avuto comportamenti a rischio e tu puoi decidere se rispondere o meno. Quindi se siete timidi, non vi preoccupate…lasciate questa cosa ai più spavaldi come me. Io sinceramente mi trovo a mio agio in queste situazioni, quindi ho risposto con una certa nonchalance: “Orientamento sessuale?”, mi piacciono solo gli uomini; “Fa uso di droghe o alcol”, mai droghe però al quarto vodka lemon ci arrivo senza problemi quando vado a ballare.

Tutto liscio. Fino alla domanda che mi mette sempre un po’ in difficoltà, come mi è già successo quando ho fatto il test in passato: “Con quanti partner ha avuto rapporti sessuali negli ultimi 12 mesi”. Uhm… mumble mumble… Rifletto, penso, provo a contare, “Ma sarà meglio partire coi calcoli dai più recenti o da quelli di febbraio 2012?” mi chiedo, insomma non saprei. Vedo lo sguardo paziente di attesa del mio interlocutore, quindi mi affretto e pronuncio la sentenza come se stessi facendo una estrazione dal sacchetto della tombola a Natale, il numero prescelto è dato dalla casualità proprio come se stessi aspettando che la ruota di OK, il prezzo è giusto si fermi su una casella di fronte a Iva Zanicchi. Sputo fuori un “20”. Quando arrivo a pronunciare la “o” la mia intonazione cambia trasformando quella che era nata come un’affermazione in una domanda “20?”. Aspetto due secondi e aggiungo nel tentativo di cancellare lo sguardo dolce e perplesso del ragazzo di fronte a me “Però è arrotondato per difetto, sì…arrotondato, diciamo così”. Nessun tipo di giudizio trapela dai suoi occhi, mi sento a mio agio. Sorrido.

Uno, nessuno, centomila: non è il numero che conta

Io non mi sono sentito a disagio a sparare un numero, tantomeno il mio interlocutore era in imbarazzo. Lo so, 20 non sarebbero pochi (e sono sicuramente meno di quanti me ne sono fatti realmente). Però è assolutamente normale fare sesso e non c’è nulla di male se lo hai fatto spesso e con più di un partner. Ma insomma… qualcuno segna le tacche sul muro per tenere conto di quanti tipi si fa? Com’è possibile ricordarseli tutti se sei single, gay e carino in una città come Milano, una città in cui anche il muratore più grezzo che incroci mentre sta ristrutturando gli uffici vicino a dove lavori come minimo ha le scarpe di Gucci e profuma di Abercrombie? Se fossi fidanzato ci impiegheresti un attimo a dire che hai avuto solo un partner in 12 mesi. Ma se sei single no, ti capiterà di farti tanti di ragazzi in un anno, te lo auguro vivamente se è quello che vuoi fare e ti fa star bene.

Insomma, lo dico a chiunque stia leggendo, per quanto so di non essere un cazzo di nessuno per star qui a pontificare: divertitevi quanto volete, fate sesso perchè è bello, fatelo quanto vi va e quando, come, dove ve la sentite. Il numero di ragazzi con cui si va non è un problema e CHISSENEFREGA se non riuscite nemmeno a fare il conto di quanti siano questi fortunelli che son passati sotto le vostre grinfie negli ultimi 365 giorni. La cosa importante è farlo sempre con la testa e usando le dovute precauzioni, perchè se non lo fate quei 20 minuti di test rapido vi sembreranno un’eternità. E se dite no al preservativo, l’esito potrebbe non essere quello che sperate. E poi non si torna più indietro.

Promemoria

MEMO: devo segnarmi da qualche parte con quanti faccio robe maiale, devo tenerne conto così la prossima volta potrò dire con orgoglio il totalone quando vado a fare il test. Oppure, lo consiglio a tutti, quando vi chiedono con quanti avete avuto rapporti sessuali nell’ultimo anno, preparatevi già: la risposta giusta è “20!”.

Advertisements

About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

Discussion

2 thoughts on “S.Valentino: mi sono concesso un gesto d’amore. Ho fatto il test rapido dell’HIV

  1. That is really attention-grabbing, You are an overly skilled blogger.
    I’ve joined your feed and look ahead to in quest of extra of your magnificent post. Also, I’ve shared your website in my social networks

    Posted by servicii seo | March 1, 2013, 4:22 am

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Chi scrive Ti Voglio Pene?

posts by email.

Join 355 other followers

%d bloggers like this: