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Amore e sesso ai tempi delle chat. Mie riflessioni e (dis)avventure

Ho deciso: mai più sesso occasionale in hotel. PRIMO EPISODIO: Next! Avanti il prossimo

Sono arrivato ieri a questa conclusione: il sesso occasionale negli hotel non fa per me. Ho deciso di raccontare in diverse puntate gli episodi che mi hanno condotto a questa difficile decisione. Comincio dalla goccia che ha fatto traboccare il vaso, il fatto più recente. E ad ogni modo – prima di iniziare il racconto – mi chiedo: ma se io ho una camera in hotel, posso o non posso portarci qualcuno per fare sesso…e quali sono le procedure da seguire? Qualcuno mi risponda!

PRIMO EPISODIO: NEXT! Avanti il prossimo.

Classica catena di Hotel dove si va solo per lavoro – Milano, Zona Garibaldi.

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Proprio ieri dovevo vedermi con un ragazzo molto carino di cui avevo il numero di telefono (grazie Grindr!) che vive a Roma e che ogni tanto viene a Milano per lavoro. Avevamo scambiato il numero di telefono a dicembre, ma non eravamo riusciti a vederci, quindi ci eravamo lasciati con la promessa che al suo prossimo viaggio qui a Milano avremmo provato a incontrarci.

Domenica sera mi scrive dicendomi che sarebbe venuto qui ieri e che avrebbe voluto vedermi: “Ma certo! Sentiamoci in giornata così di sera ci vediamo” rispondo io. Gli scrivo prima di uscire dall’ufficio, non erano ancora le 20, vado in palestra e quando esco mi chiama: dalla telefonata capisco che è un po’ indeciso sul da farsi perchè dovrebbe uscire a cena con una collega, dopo cena per me  sarebbe troppo tardi e non riuscirei ad andare. Incastrarsi sembra problematico. Giungiamo alla conclusione: vado subito da lui.

Ma…lui si trova in un noto hotel (una catena), vuole che io lo raggiunga lì e vada direttamente in camera sua al quinto piano. A questo punto gli chiedo: “Se mi fermano in reception?”. Risposta: “Ma tu non fermarti, tira dritto”. Uhm… rimango perplesso: “Ma  se mi chiedono dove sto andando?”. Risposta: “Puoi dire camera 347, però evita di lasciare il documento”.

Insisto: “Ma di solito si dice anche il nome della persona che sta nella camera…” sottointendendo “Me lo dici il cognome o no? Sto venendo da te a far sesso, tra meno di mezz’ora ci ritroveremo a trastullarci vicendevolmente le parti intime: non dico di voler conoscere tutto il tuo albero genealogico, ma almeno il cognome…” E continuo a rimuginare tra me e me: “Non avrai mica paura che ti aggiungo su Facebook? E di sicuro se tu ci tenessi così tanto alla privacy non manderesti le tue foto su Grindr. E poi…chi pensi che io sia, uno della CIA che deve smascherare tutti i finocchi che vengono in trasferta di lavoro a Milano per sputtanarli con l’azienda? Oppure semplicemente sei fidanzato?”.

Dopo averci pensato un po’ gli mando un messaggio e carinamente (molto molto carinamente) declino l’invito rimandando alla sua prossima visita con la promessa di organizzare una serata come si deve.

Perchè l’ho fatto? Ho sentito un moto interiore improvviso che mi ha bloccato: mi ha fatto pensare alla scena in cui io provo a sgattaiolare senza farmi notare dai receptionist nella hall di un hotel, una di quegli hotel identici in tutte le città del mondo dove vanno solo persone di passaggio per lavoro, come se fossi un ladro o avessi qualcosa di cui vergognarmi. Conoscendo la mia sfiga mi avrebbero sicuramente fermato e avrei balbettato qualcosa di stupido, magari sbagliando pure il numero della stanza e facendo chiamare la persona sbagliata, per poi sentirmi dire “Mi spiace, ma abbiamo chiamato in stanza e non aspettano visite”. Non mi andava proprio. E quindi no: io sto andando a fare del buon sesso (protetto) e quindi tengo lo sguardo ben fiero, non ho nulla di cui vergognarmi, anzi! E se già il tizio che mi dovrei fare mi mette in questa situazione imbarazzante…ti dico: NEXT! Passiamo al prossimo.

Questo è stato un singolo episodio, ma mi ha fatto tornare in mente altre 3 occasioni in cui dormire in hotel non mi ha portato per niente bene. Quindi lo voglio interpretare come un segno del destino: NO al sesso occasionale negli hotel. Nei prossimi post racconterò gli altri episodi.

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About Ti Voglio Pene

Qualcuno dice che essere gay sia bello. A me piace e lo dico! Scrivo di sesso e di amore ai tempi delle chat, di quanto a volte sia difficile essere gay, di cazzate e di boni stratosferici. Sono il ragazzo della porta accanto... Autore di https://tivogliopene.wordpress.com/

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